APARTHEID

L’annullamento dell’individualità dell’uomo è stato in passato uno dei prerequisiti fondamentali nella forma di politica del regime razzista dell’ APARTHEID sudafricano,in cui un razzismo legalizzato da parte di una minoranza bianca discriminava la maggioranza nera, con perdita dei diritti civili delle popolazioni nere. La parola apartheid significa in lingua afrikaans "separazione" e sembra che sia stata usata per la prima volta in senso politico nel 1917 dal primo ministro sudafricanoJan Smuts. Viene correntemente usata per descrivere la politica di segregazione razziale che il governo bianco sudafricano istituì nel dopoguerra e che è rimasta in vigore fino al 1990. L'apartheid è stato proclamato crimine internazionale da una convenzione delle Nazioni Unite ed è stato recentemente inserito nella lista dei crimini contro l'umanità. In Sudafrica Mentre i neri costituivano l'80%circa della popolazione, i bianchi si dividevano in coloni di origine inglese e afrikaner. Questi ultimi, che costituivano la maggioranza della popolazione bianca, erano da sempre favorevoli ad una politica razzista. Con le elezioni del 1924 vennero introdotti nel paese i primi elementi di segregazione razziale. Nel 1939 Smuts (ex capo del governo africano) tornò al potere e il nazionalismo afrikaner non poté proseguire il suo progetto politico. Durante la seconda guerra mondiale un gruppo di intellettuali afrikaner influenzati dal nazismo completò la teorizzazione del progetto dell'apartheid. La filosofia dell'apartheid affermava di voler dare ai vari gruppi razziali la possibilità di condurre il proprio sviluppo sociale in armonia con le proprie tradizioni. Come si sarebbe visto, questa giustificazione non era che un paravento per una politica razzista. Venne creata un'organizzazione segreta per promuovere gli interessi degli afrikaner.

Le principali leggi che hanno messo in piedi il sistema sono state:

  • proibizione dei matrimoni interraziali.
  • legge secondo la quale avere rapporti sessuali con una persona di razza diversa diventava un reato penalmente perseguibile.
  • legge che imponeva ai cittadini di registrarsi come bianchi, neri.
  • legge che permetteva di bandire ogni opposizione che venisse etichettata dal governo come "comunista". Questa legge metteVA fuorilegge nel 1960 l'African National Congress (ANC), la più grande organizzazione politica che includeva i neri, di stampo socialista (ma non comunista).
  • legge che proibiva alle persone di diverse razze di entrare in alcune aree urbane.
  • legge che proibiva a persone di razze diverse di utilizzare le stesse facilitazioni pubbliche (fontane, sale d'attesa etc.).
  • legge che prevedeva una serie di provvedimenti tutti tesi a rendere più difficile per i neri l'accesso all'istruzione.
  • legge che sanzionava la discriminazione razziale in ambito lavorativo.
  • legge che istituiva i bantustan, una sorta di "riserve" per la popolazione nera, nominalmente indipendenti ma in realtà sottoposti al controllo del governo sudafricano.
  • legge che privava della cittadinanza sudafricana e dei diritti a essa connessi gli abitanti dei bantustan.

>>> segue