
L'obesità
oggi costituisce uno dei problemi di salute pubblica più trascurato.
Le malattie croniche, come l'obesità, uccidono ogni anno il 60% dei 5,6
milioni di morte l'anno, e costituiscono il 45,9% del carico mondiale di malattie.
Un problema particolarmente grave è quello dell'insorgenza dell'obesità
tra i bambini e gli adolescenti.
L'adolescenza è un periodo della vita particolarmente problematico; il
corpo trasformandosi diventa teatro di modificazioni somatiche e psicologiche
ed è per questo che può rappresentare un periodo a rischio per
l'insorgere di disordini alimentari.
L'obesità infantile è una malattia complessa, che comporta numerosi
rischi per la salute, da malattie cardiovascolari ad altre condizioni critiche
che portano a morte prematura.
In Italia, secondo i dati pubblicati dall'ISS e dell'ISTAT, sono circa il 4%
dei bambini ad essere obesi e il 20% in soprappeso. La regione con il più
alto numero di bambini obesi è la Campania (36%) mentre il numero più
basso si registra in Valle d'Aosta (14,3%). Per quanto riguarda gli stili di
vita, una delle maggiori cause di obesità e soprappeso infantile è
la sedentarietà, ancora più importante che l'eccesso di cibo.