E' il risultato di cattive abitudini alimentari; è una manifestazione
di problemi affettivi rilevanti. Si può manifestare quando è l'effetto
di una modificazione momentanea e improvvisa, come quando, ad esempio, si torna
da un viaggio in un
paese che ha diverse abitudini alimentari oppure nel caso in cui l'amore non
è corrisposto e l'innamorato non riesce a mangiare perché il proprio
desiderio è già tutto rivolto verso la persona amata; allora per
quietare uno stato di vaga ansietà, si può cercare tranquillità
nel cibo. Ma nelle forme più gravi, l'anoressia così come la bulimia,
costituisce delle difese contro l'insoddisfazione, lo svilimento e il senso
di vuoto che pervadono la vita della persona, in quanto non riesce a risolvere
una sua fondamentale condizione di afflitto e permane quindi in una condizione
d'impasse.
Nell'anoressia i sentimenti di insoddisfazione, ansietà e vuoto sono
così gravi in quanto sono espressioni di problematiche risalenti all'infanzia
e quindi difficilmente affrontabili, senza aiuto psicoterapeutico; a differenza
delle forme transitorie esse sono costanti e dipendono solo in piccola parte
dal mondo esterno.