Esiste una
vasta storiografia incentrata sui temi della carestia e della fame. Due filoni
di pensiero hanno maggiormente influenzato tale storiografia: il primo, individua
in squilibri tra popolazione e risorse e tra crescita demografica e produzione
alimentare la principale chiave di lettura del problema; il secondo, collega
il problema a calamità naturali, a irregolarità climatico - ambientali,
guerre e conflitti.
Le principali carestie avute in Europa nel I millennio sono state:
· 1069, Inghilterra: la prima grande carestia che portò gli uomini,
spinti dalla fame, a mangiare carne di altri uomini, di cane e di cavallo.
· 1116, Irlanda: la carestia portò alle persone a divorare i propri figli.
· 1347, Italia: una terribile carestia decimò la popolazione italica.
· 1437, Francia: una carestia che dura due anni colpisce la Francia e gli stati limitrofi. L'Europa ne esce straziata.
· 1586, Irlanda: la carestia dura due anni. Le persone si mangiavano l'un l'altro.
· 1693, Francia: una carestia apocalittica di tipo medioevale uccide milioni di francesi.
· 1896, Finlandia: una delle più terribili carestie europee colpisce questo stato portando un terzo della popolazione finlandese a perire la fame.
· 1709, Francia: circa un milione di persone muore per fame.
· 1770, Francia: il 5% dei francesi muore per mancanza di prodotti alimentari.
· 1745 - 1849, Irlanda: viene perso l'intero raccolto per calamità naturali. Un milione e mezzo di persone morirà per fame un altro milione di persone sarà costretta a fuggire dalla propria patria.