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DETERMINAZIONE DEL RAME Metodo colorimetrico alla dietanolammina e solfuro di carbonio |
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Principio | ||||||||||||||||||||
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Procedimento 1. Preparare gli standard, versando in palloncini tarati da 100 ml, a seconda dell’intervallo di concentrazione che più interessa, volumi variabili da 1 a 10 ml (conc: 0,1 – 1 mg/l di Cu) della soluzione 10 mg/l di rame. Aggiungere un pò d’acqua distillata per lavare le pareti interne del matraccio. 2. Preparare il bianco versando alcuni ml di acqua distillata in un matraccio da 100 ml 3. Preparare il campione versandone una aliquota in un matraccio da 100 ml ( il volume dipende dalla conc. di rame presente nel campione). Aggiungere un pò d’acqua distillata per lavare le pareti interne del matraccio. 4. Aggiungere agli standard, al bianco e al campione 1 ml di acido cloridrico, 1 ml di pirofosfato di sodio e 10 ml di acetato di sodio. 5. Preparare di fresco, in un becker da 50 ml, una miscela in parti uguali delle soluzioni di dietanolammina (5 ml) e solfuro di carbonio (5 ml). Aggiungere 1 ml di detta miscela agli standard, al bianco e al campione. Portare tutti i matracci a volume e agitare. 6. Misurare l’assorbanza (contro bianco) a 425 nm del campione e degli standard, dopo 30’ esatti dall’aggiunta della miscela. 7. Riportare su grafico i valori di assorbanza degli standard in funzione della concentrazione in rame e costruire la retta di taratura. 8.
Dal valore dell’assorbanza del campione, utilizzando la retta di
taratura, ricavare la conc. incognita del Cu presente nel campione tenendo
conto della diluizione effettuata al punto 3. | ||||||||||||||||||||