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Uganda

La vita di un bambino africano inizia all’alba...

A piedi nudi, in silenzio esce dalla capanna di fango e foglie di banane. Cammina lungo il bordo della strada sterrata, in fila indiana, oppure si addentra nell’erba. Qui l’erba è alta anche tre metri, si chiama “erba di elefante”.
Va al pozzo, al fiume, alla sorgente d’acqua. Parte saltellando, ritorna in equilibrio: sulla sua testa porta una tanica di plastica gialla di 20 litri. In Africa spetta ai bambini andare a prendere l’acqua. E alle donne. Due o tre volte al giorno. Se sono fortunati ci impiegano qualche minuto, altrimenti delle ore.

Si mangia una volta al giorno, quasi sempre di sera e quasi sempre la stessa cosa: patate. Non esiste corrente elettrica, le fogne sono a cielo aperto, le uniche auto che girano da queste parti mostrano grandi scritte adesive di speranza: … organisation, … human rights, … sono quelle delle associazioni umanitarie.
L’unica tecnologia arrivata anche quassù, a Kitgum, è quella delle armi automatiche, così leggere e facili da usare, che qualsiasi bambino ci riesce. I genitori non riescono più a sfamarli.

Africa: 120.000 bambini partecipano a conflitti. Alcuni non hanno più di 7 anni.
- 14.000 in Burundi
- 7.000 in Angola
- 10.000 in Sierra Leone
- 15.000 in Uganda

INDICATORI SOCIALI

ANALFABETISMO

36%

INDICE DI SVILUPPO UMANO

Posizione: 158° posto

USO ANNUALE DI ACQUA

20 mc ( per abitante)

CALORIE GIORNALIERE DISPONIBILI

2.268 ( per abitante)

POSTI OSPEDALIERI

N° 1 ogni 817 abitanti

AUTOVETTURE

N° 1 ogni 1.081,8 abitanti

POPOLAZIONE

La popolazione discende dall'integrazione di diverse ETNIE

AFRICANE: Baganda (30%) ;Basoga (10%); Banyankore(9%) ; Kiga (7%)

TRIBU' (44%): Nilotici; sudanesi, Bantu

MINORANZE: europei; indiani

ABITANTI

21.143.000

POPOLAZIONE URBANA

13,2%

DENSITA'

85 ab Kmq

MORTALITA' INFANTILE

99%

SPERANZA DI VITA

44 anni ( M), 46 anni (F)

ACQUA
Secondo un rapporto del 2003 del Dipartimento internazionale per lo sviluppo solo il 55% (il 25% in alcuni distretti) della popolazione rurale dell'Uganda accede a fonti d'acqua sicura. Gli ugandesi sono fra le popolazioni meno servite al mondo.

SITUAZIONE SANITARIA
Secondo Unicef , malaria, infezioni respiratorie e diarrea rimangono la principale causa di morte per bambini con meno di 5 anni; 20.000 bambini all'anno continuano a contrarre l'Hiv dalle proprie madri. Quasi la metà dei due milioni di orfani dell'Uganda sono stati causati dall'Aids