E' l'ingiustizia più atroce. Anche quando sopravvivono e tornano a casa questi ragazzi continuano a essere vittime.
La prima volta perché sono stati rapiti, strappati alle famiglie, torturati; la seconda perché accusati come responsabili di crimini commessi loro malgrado.
Quelli che più bloccano i processi di recupero sono il senso di colpa, l'odio e la vendetta, il senso di abbandono e solitudine, la disperazione. |